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Palio dei Borghi, il valore dell’evento oltre la gara podistica. Le dichiarazioni del sindaco e degli assessori Muzio e Di Cocco

Il sindaco di Latina Matilde Celentano e gli assessori Annalisa Muzio e Gianluca Di Cocco, rispettivamente con deleghe all’Urbanistica, Borghi e al Turismo, hanno preso parte alla conferenza stampa indetta per la presentazione del Palio dei Borghi.
 
L’iniziativa, giunta quest’anno alla sua quarta edizione, è  organizzata dall’Osservatorio per lo sport e per il turismo sportivo e dal comitato provinciale dell’Asc, attività

sportive confederate, con il patrocinio del Comune di Latina.

“Istituito quattro anni fa, il Palio dei Borghi è diventato un evento molto atteso – ha affermato il sindaco Celentano – e rappresenta una connessione tra il centro della città e dei suoi borghi. Va nella direzione in cui questa amministrazione comunale sta lavorando intensamente per una ricucitura del tessuto sociale. Abbiamo in pista cittadini di diverse squadre, ciascuna in rappresentanza di un Borgo di Latina, che si cimentano in una staffetta veloce per le strade del centro. Non è soltanto una gara podistica, ma molto di più. E’ una pratica che, grazie all’intrattenimento collaterale, può attrarre presenze, può diventare un appuntamento turistico. E poi, diciamolo, questo palio alimenta quel sano campanilismo tra i borghi, nel segno dell’identità e dell’appartenenza che formano la nostra comunità. La comunità di Latina di cui i borghi sono parte fondante”.

Nel corso della conferenza stampa, il sindaco ha voluto sottolineare il valore dell’intuizione avuta quattro anni fa da Muzio, oggi assessore della sua giunta: “Annalisa ha creato un movimento aggregativo che ha trovato nei Borghi il suo punto di forza. Questa conferenza stampa, a cui come amministrazione comunale partecipiamo con entusiasmo, rappresenta una sorta di istituzionalizzazione del Palio. Crediamo molto in questo evento, tant’è che è stato inserito nel dossier che andremo a presentare al Ministero, il prossimo 27 settembre, per la candidatura di Latina a Capitale della cultura 2026”.

“Quest’anno – ha proseguito Muzio – l’organizzazione dell’evento ha voluto che il palio, assegnato nel 2022 a Borgo Podgora, a partire da oggi sarà custodito fino a domenica, giorno della manifestazione, dal sindaco di Latina. Sarà il sindaco Celentano a consegnarlo al prossimo Borgo vincitore. I Borghi sono la nostra storia, le nostre radici indiscusse e  il Palio dei Borghi parla ai cittadini di Latina nella sua interezza che in questa edizione abbraccia il territorio. Per la prima volta, a margine dello svolgimento di questa gara, ci sarà un’esibizione degli Sbandieratori di Cori, orgoglio pontino. L’apertura che si è voluta dare a questa festa entra nello spirito della candidatura di Latina a Capitale della cultura 2026 che vuole fare del capoluogo un vero punto di riferimento per l’intera provincia cogliendo quelli che sono tutti gli aspetti identitari del territorio, un territorio sottratto alla palude in cui si è costruita una comunità unica, frutto di mescolanze di persone di provenienze diverse. Una ‘sperimentazione’ sociale alla base dell’essere latinense”.

“Nel condividere appieno le parole del sindaco e dell’assessore Muzio – ha aggiunto l’assessore Di Cocco – questa manifestazione , che appartiene alla città, è uno spunto per costruire insieme opportunità turistiche, turistiche-sportive, turistiche-culturali. E’ anche attraverso questo tipo di iniziative che la città può crescere, creando sviluppo. Sono molto contento di stare qui oggi a promuovere il Palio dei Borghi che domenica ci farà anche divertire”. “Non ho ancora scelto per quale borgo tifare – ha concluso Di Cocco con una battuta – appartenendo a più borghi contemporaneamente”.