Descrizione estesa
Il Comune di Latina intende partecipare all’avviso pubblico regionale “Giovani Insieme” finalizzato alla creazione di centri di aggregazione giovanile sul territorio. Con una delibera di giunta, su indirizzo dell’assessore alle Politiche giovanili Andrea Chiarato, è stato approvato il progetto che l’Ente di piazza del Popolo intende candidare, che prevede la realizzazione di un centro di aggregazione giovanile presso i locali comunali di Borgo Podgora, ex sede della circoscrizione amministrativa, con l’obiettivo di creare uno spazio aperto, inclusivo e dinamico dedicato ai giovani tra i 14 e i 35 anni. Il progetto prevede la creazione di un laboratorio permanente di sperimentazione e apprendimento non formale, basato sulla partecipazione attiva dei ragazzi. Tutte le attività sono pensate a libero accesso e gratuite, con l’intento di favorire l’aggregazione spontanea e contrastare fenomeni di isolamento sociale.
Contestualmente il Comune di Latina ha pubblicato un avviso pubblico rivolto alle associazioni giovanili che vorranno collaborare nella coprogettazione e nella gestione del centro di aggregazione giovanile di Latina, così come degli altri soggetti che vorranno far parte della rete di partenariato del progetto. Qui il LINK per consultarlo.
“Con il progetto con il quale il Comune di Latina intende candidarsi all’avviso pubblico regionale – dichiara l’assessore alle Politiche Giovanili Andrea Chiarato – ci proponiamo di offrire ai giovani di Latina uno spazio vero, vivo e accessibile, dove potersi esprimere, incontrare e costruire il proprio futuro. Non sarebbe solamente un luogo fisico, ma un percorso partecipato pensato per mettere i ragazzi al centro, rendendoli protagonisti delle attività e delle scelte. Sarà fondamentale l’adesione delle associazioni giovanili per proseguire il percorso istruttorio, per questo invitiamo i giovani a partecipare e a sposare l’iniziativa. Il Centro di Aggregazione ipotizzato, infatti, potrà divenire un laboratorio permanente, capace di unire creatività, formazione e opportunità concrete. Puntiamo molto sull’apprendimento non formale e sull’orientamento al lavoro, perché crediamo che le politiche giovanili debbano accompagnare i ragazzi nella crescita personale e professionale. Tra le principali azioni previste lavoratori creativi, digitali e innovativi, attività culturali e ricreative, percorsi di orientamento, iniziative per l’inserimento lavorativo e la costituzione di una rete territoriale tra enti pubblici, associazioni e realtà locali. L’obiettivo è quello di costruire – conclude Chiarato - una rete solida e partecipata, capace di valorizzare le energie già presenti nella nostra comunità”.