Cos'è
In un silenzio assoluto emerge la geometria dei centri dell’Agro Pontino e Romano raffigurati da Mariano De Angelis in Geometrie di fondazione. Gli scatti immortalano i nuclei di fondazione novecenteschi delle città, liberati dalla presenza umana e restituiti alla stessa solitudine metafisica che dovevano avere nei giorni immediatamente successivi alla loro inaugurazione. Questa assenza, da una parte, fa emergere la forma urbis e ne rende leggibili le logiche spaziali, visive e politiche. Dall’altra, amplifica il senso di spaesamento: l'eloquenza monumentale e la scala solenne degli edifici finiscono per apparire radicalmente anacronistiche rispetto al presente.