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Urbanistica e Regolamento Consulta dei Borghi, l’assessore Muzio: “Ottimo lavoro in commissione

Approvata oggi all’unanimità dalla commissione Urbanistica del Comune di Latina, presieduta dal consigliere Roberto Belvisi, la proposta di delibera che recepisce la convenzione con la Regione Lazio per la delega al Comune delle funzioni di Pianificazione Urbanistica. Lo stesso organismo ha poi avviato l’esame relativo al Regolamento per la Consulta dei Borghi, già istituita nel 2022.

“Per quanto riguarda la convenzione in materia urbanistica, l’ok unanime di oggi alla convenzione – ha dichiarato l’assessore Annalisa Muzio, con delega all’Urbanistica – rappresenta un grande passo in avanti che farà il Comune di Latina, capoluogo di provincia, per l’attuazione di questa possibilità che ci viene data dalla Regione per sburocratizzare e snellire le procedure, nell’ottica della massima efficacia ed efficienza dell’azione amministrativa che sono tra gli elementi cardine di questa nuova amministrazione. Quindi, siamo molti contenti. Faccio i complimenti al presidente Belvisi, ma anche a tutti gli altri consiglieri commissari, per aver condotto l’esame del testo in maniera molto collaborativa e soprattutto piena di spunti da parte di tutte le forze politiche. Questo mi riempie di orgoglio, perché è un primo passo che viene fatto per rendere l’Urbanistica del capoluogo pontino competitiva, rapida e trasparente e immediatamente attuativa”.

“Oggi è passato anche il primo esame del Regolamento per la Consulta dei Borghi – ha proseguito l’assessore Muzio che ha anche la delega ai Borghi – E’ questo un argomento a cui tengo molto perché la Consulta dei Borghi, istituzionalizzata lo scorso anno, è stata fortemente voluta da me. La Consulta dei Borghi è molto importante perché va a colmare il vuoto venutosi a creare con la cancellazione, per legge, delle circoscrizioni. Non avendo noi più le circoscrizioni ed essendo il nostro territorio comunale molto vasto, comprendente 12 borghi, numerose frazioni e Latina Scalo, abbiamo la necessità di riportare le urgenze e la programmazione delle periferie all’interno della casa comunale. In passato, con le circoscrizioni, era tutto più funzionale e le periferie erano meglio rappresentate in quanto i consiglieri circoscrizionali avevano un rapporto diretto con il territorio. In questi anni è diventato tutto più complicato e abbiamo avvertito la necessità di creare uno nuovo strumento di partecipazione diretta dei cittadini e delle associazioni. Quindi, anche su questo esprimo piena soddisfazione per il lavoro compiuto in commissione, da parte di tutti i consiglieri e in particolare dei consiglieri di maggioranza che si sono fatti portavoce della necessità di rendere operativo questo strumento di partecipazione, che sarà riempito di contenuti e che non resterà solo sulla carta. Questa amministrazione ha istituito, per la prima volta nella storia della città, un assessorato ai Borghi, e l’operatività della Consulta è di fondamentale importanza per restituire la giusta partecipazione ai cittadini. Mi aspetto tempi rapidi per questo obiettivo. Auspico che il Regolamento della Consulta dei Borghi venga presto licenziato”.