| LA QUESTURA Ing. Arch. Ernesto Caldarelli 1934/36 | |
L’intero isolato venne realizzato lungo il Corso della Repubblica (già Corso Vittorio Emanuele III) su progetto dell’Ufficio Tecnico dell’Amministrazione Provinciale di Roma. All’interno dell’allora Regia Questura, furono realizzati uffici, alloggi e una caserma per ufficiali e agenti di pubblica sicurezza. La facciata, caratterizzata dall’alto portale rivestito in travertino, in sintonia con la linea monumentale suggerita dall’Arch. O. Frezzotti, è stata realizzata aggettante sulla compatta superficie rivestita in laterizio. Più mosso l’angolo su Piazza Roma, cui corrisponde sul lato opposto l’edificio dell’ENEL, che flettendo in corrispondenza dell’incrocio con Via Cesare Battisti accompagna verso la torretta in laterizio che, simmetricamente al portale, chiude il volume dell’isolato. Su Via G. Oberdan l’edificio ospitava l’Ispettorato Provinciale dell’Igiene; attualmente è sede del Presidio Multizonale di prevenzione dell’ASL recentemente trasferito all’ARPA. Piazza Roma, arricchita da due giardini e dalla statua bronzea della Lupa Capitolina che in copia venne donata nel 1935 dal Governatorato di Roma alla citta di Littoria, era prevista dal Piano Regolatore di Ampliamento del 1935, ed è delimitata dagli edifici residenziali dell’INA realizzati nel 1940 su progetto degli architetti M. Paniconi e G.Pediconi che qui esemplificano la tipologia dell’insula romana di Ostia. |
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