IL PALAZZO DEL GOVERNO

IL PALAZZO DEL GOVERNO
Arch. Oriolo Frezzotti - 1933

L’edificio venne inaugurato il 18.12.34 in occasione dell’istituzione della Provincia di Littoria, come sede della Prefettura e dell’Amministrazione Provinciale. Il complesso edilizio si caratterizza per il corpo centrale avanzato sulla Piazza della Libertà (già Piazza XXIII Marzo), rivestito in travertino e scandito da un portale che raggiunge il terzo piano. Le ali sono più basse ed arretrate. L’edificio ha altri due ingressi monumentali sul retro, riservati all’Amministrazione Provinciale su Via A. Costa e al Comando della Polizia Provinciale su Largo G. Rossini. Per questo edificio l’arch.O.Frezzotti progettò il mattone con impresso l’anno di fondazione di Littoria (a.XII-1932). A significare l’importanza del complesso, si scelse di dotare nel 1934 l’edificio di numerose opere d’arte e decorazioni plastiche (aquile, stemmi, iscrizioni), opera dello scultore Fortunato Longo(+ 1957), sulla parete della facciata principale; il bassorilievo con le divinità di Cerere, Igea e Minerva, oltre alle allegorie del lavoro di bonifica e della costruzione della città di Littoria nell’Arengario, di Francesco Barbieri (1908/1973); decorazione a tempera della sala della Consulta sul tema de La redenzione dell’Agro o La conquista della Terra di Duilio Cambellotti(1934). Il valore simbolico dell’edificio è sottolineato dalla scritta che riporta la frase di Plinio il Vecchio sulla necessità di bonificare l’Agro, cui corrisponde l’avvenuta Conquista della terra. Un ampio giardino sul retro occupa l’intero isolato.





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