| IL PALAZZO COMUNALE 1932-1933 Arch. Oriolo Frezzotti (1888-1965) | |
L’edificio eseguito dall’Opera Nazionale Combattenti (O.N.C.) è a due piani con piano rialzato a portico, rivestito in travertino e cortina, con copertura a tetto. La Torre civica con orologio, alta m:32 è sormontata da un’asta portabandiera, la cella campanaria contiene una campana eseguita su disegno di Frezzotti. L’ingresso al municipio è sormontato da una loggia con lapide commemorativa. All’interno l’ampio giardino è ornato da una statua bronzea (Dafne, 1923) dell’artista E. Mayo donata nel 1933 dalle Confederazioni Fasciste dei Datori di Lavoro e dei Lavoratori. Il piano terra ha ospitato per qualche anno la Galleria d’Arte Moderna di Littoria (istituita nel giugno 1936), mentre al piano superiore si trovavano gli uffici comunali, la sede del P.N.F. e le organizzazioni sindacali. Si affaccia sulla Piazza del Popolo (1932-1936) (già Piazza del Littorio), il fulcro del sistema radiocentrico, arricchita da un giardino all’italiana (1932), dalla attuale fontana (1939) che sostituisce quella originaria. Nella piazza il 30.6.32 si svolse la cerimonia per la prima pietra e il 18.12.32 quella dell’inaugurazione della città. Per damnatio memoriae il municipio ha subito danni agli apparati decorativo-simbolici, soprattutto nella facciata principale (stemmi, fasci e iscrizioni) e in quella laterale, accesso alla Casa del Fascio (due teste marmoree e la scritta PNF). |
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