ARSIAL

ARSIAL
Arch. Oriolo Frezzotti - 1932

Già Già sede degli uffici dell’Opera Nazionale Combattenti e dell’Ispettorato dell’Azienda Agraria, fu realizzato dall’O.N.C. e fa parte di un complesso più ampio che comprendeva la sede dell’Azienda Agraria (sul retro dell’edificio principale) e due edifici per civile abitazione e negozi, che simmetricamente delimitano sui lati Nord e Sud la Piazza del Quadrato, separati dal Viale Vittorio Veneto (già Viale Mussolini). Si accede al fabbricato a due piani attraverso un’ampia scalinata in asse con la parte centrale aggettante, caratterizzata al piano superiore da una loggia fiancheggiata da finestre ad arco. Due grandi cache-pot adornano l’ingresso, mentre sulla sommità due figure allegoriche femminili e acroteri fanno da coronamento. Gli edifici per civile abitazione, realizzati sempre dall’Arch.Frezzotti nel 1932, si caratterizzano per il portico sopraelevato, per il fastigio che segue la forma degli abbaini e per i gruppi statuari dell’artista E.Caldana sul tema della famiglia rurale. Anche qui alcuni cache-pot decorano l’accesso ai portici. Il carattere misurato degli edifici sottolinea la prima destinazione di Littoria a borgo rurale (i portici ospitavano il primo mercato agrario). Al centro della piazza, che nel nome ricorde il preesistente insediamento di Cancello di Quadrato, è stato collocato il Monumento ai Caduti della Bonifica, realizzato a cura del Genio Civile, su progetto di A. Presutti (1951-53). Il "Genio della Bonifica", un bronzo dell’artista bolognese P.Rizzoli, donato dall’O.N.C. nel 1938, simboleggia l’uso razionale delle acque. La piazza delimitata ad Est dall’intervento simmetrico delle case INCIS, realizzate nel 1935/36 su progetto degli ing.ri Allegra e Petrilli, prosegue scenograficamente con il Viale Italia (già Viale Principessa di Piemonte), reso pedonale nella sua parte centrale e intitolato a Valentino Orsolini Cencelli, con l’edificio postale come sfondo.







Piazza del Quadrato           Play Audio