Descrizione estesa
“Con riferimento ai casi di West Nile riscontrati nel territorio comunale nel corso di questa estate e comunicati dalla Asl di Latina, l’amministrazione comunale, tramite la ditta affidataria del servizio di disinfestazione, ha predisposto già a partire dal mese di aprile, una serie di interventi per il controllo della popolazione degli insetti vettori”. Queste le parole di Michele Nasso, assessore all’Ambiente del Comune di Latina, che ricostruisce le attività svolte dall’amministrazione comunale.
“Fino ad ora – continua Nasso - si sono svolti 9 interventi larvicida, da aprile a novembre, e 4 interventi adulticida, da giugno a ottobre, attraverso la somministrazione di prodotti antilarvali nei pozzetti stradali, tombini e caditoie dei centri urbani e dei fossi e canali con ristagno di acqua in prossimità dei centri abitati. Lo schema di piano proposto dalla ditta, condiviso con la Asl, risulta coerente con il Piano Nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi. Inoltre, in caso di riscontro di West Nile, segnalato dalla competente Asl, l’amministrazione provvede, tramite la ditta affidataria del servizio, in conformità a quanto indicato nel piano arbovirosi 2020-2025, ad attivare interventi straordinari per la corretta gestione dell’area interessata attraverso l’intensificazione delle attività di eliminazione dei focolai larvali e degli interventi larvicidi nei focolai non rimovibili, in ambiente estesamente o mediamente urbanizzato eventuale intervento straordinario mediante adulticidi e larvicidi per l’eliminazione dei focolai larvali non rimovibili nonché a potenziare l’informazione affinché le persone che vivono o lavorano nell’area interessata adottino le misure di protezione individuale e collaborino alle attività di rimozione dei focolai larvali e alla attività larvicide nei focolai non rimovibili nelle aree private”.
L’assessore Nasso ricorda anche che è tuttora in vigore l’ordinanza dirigenziale del 27 agosto 2024 che stabilisce le attività finalizzate alla prevenzione di casi da arbovirosi e che “il Comune di Latina, tramite la ditta Sogea, ha avviato una campagna di sensibilizzazione per i cittadini tramite la distribuzione di brochure informative e di buone pratiche per limitare lo sviluppo larvale e la proliferazione delle zanzare, con particolare attenzione alle abitazioni e attività presenti nelle zone rurali, dove la zanzara nociva trova ampia possibilità di sviluppo. Nelle brochure sono elencate, inoltre, tutte le attività larvicide e adulticide già poste in essere e le attività in programma. La tutela della salute pubblica resta una priorità dell'amministrazione comunale. Continueremo a lavorare in stretta collaborazione con la Asl e con tutti gli enti competenti – conclude l’assessore - per garantire un monitoraggio costante del territorio, intervenendo con tempestività e chiedendo anche la collaborazione dei cittadini, fondamentale per prevenire la proliferazione delle zanzare e contenere il rischio di diffusione del virus”.