Descrizione estesa
Questa mattina si è svolta una riunione tra il Comune di Latina e la Regione Lazio sul progetto di protezione della costa, già oggetto di conferenza dei servizi.
Presenti all’incontro, per conto del Comune, gli assessori Gianluca Di Cocco, con delega al Demanio Marittimo, e Franco Addonizio, con delega all’Ambiente, il dirigente Giampietro De Biaggio e la funzionaria Jessica Trani del Dipartimento Ambiente e il progettista incaricato, l’ingegnere Guglielmo Migliorino, per conto della Regione Lazio, Antonio Battaglino, dirigente Attuazione Lavori pubblici, infrastrutture e innovazione tecnologica, Valerio Camponeschi, dirigente Difesa della Costa, e Ferdinando Maria Leone, dell’Area Via.
“La riunione – ha affermato l’assessore Di Cocco - è stata convocata dalla Regione Lazio a fronte di richieste di chiarimenti sul progetto da parte di alcuni enti. Parliamo del progetto che prevede interventi concreti di protezione della costa mediante pennelli rigidi, con un primo stralcio sul litorale di Latina, per complessivi 6 milioni di euro, di 5 finanziati dal Mase e un milione dal Comune di Latina, e un ripascimento morbido sottoflutto programmato nei prossimi tre anni, per un valore complessivo di un milione di euro all’anno stanziati dalla Regione Lazio. È importante sottolineare con chiarezza, all’esito di questo importante incontro, che il percorso prosegue, nel rispetto delle osservazioni legittime sollevate dagli enti coinvolti”.
“Tra le osservazioni pervenute – ha affermato l’assessore Addonizio – figurano anche quelle di Arpa Lazio, che ha richiesto alcuni chiarimenti di natura tecnica. e a tal proposito, l’ingegnere Migliorino sta predisponendo la documentazione necessaria per rispondere alle richieste degli enti competenti, e a breve è previsto un tavolo di concertazione per affrontare e chiarire ogni aspetto tecnico e procedurale”.
“È necessario ribadire – hanno dichiarato congiuntamente gli assessori Di Cocco e Addonizio - che il territorio, che ha già subito gravi danni a causa delle recenti mareggiate, non può più attendere. Questo progetto è stato fermo per anni e avrebbe dovuto essere completato già sei anni fa, senza che nessuno intervenisse. Oggi, grazie a un lavoro di squadra tra istituzioni, siamo riusciti a recuperare le risorse e a rimettere in moto il progetto, portandolo avanti con responsabilità, trasparenza e spirito di collaborazione istituzionale, per tutelare finalmente il nostro litorale e garantire sicurezza e sviluppo al territorio”.