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Nuovo piano di zona 2032, via libera dalla commissione Urbanistica. Muzio: “Soluzione abitativa per oltre 600 persone”

commissione urbanistica 2

Approderà al prossimo Consiglio comunale la proposta di deliberazione di adozione del Piano di zona denominato Pdz 2032, che si svilupperà nell’area ex Svar.

Data di Pubblicazione

26 gennaio 2026

Tipologia

Comunicato stampa

Descrizione estesa

Approderà al prossimo Consiglio comunale la proposta di deliberazione di adozione del Piano di zona denominato Pdz 2032, che si svilupperà nell’area ex Svar, e del nuovo schema di convenzione per la costituzione dei diritti di superficie.

Oggi la commissione Urbanistica, presieduta da Roberto Belvisi, ha licenziato la proposta valutata anche alla luce dell’aggiornamento del fabbisogno abitativo dei Piani di edilizia economica e popolare e dello stato di attuazione dei piani di zona illustrati anche nel corso di una consultazione pubblica che ha preceduto i lavori dell’organismo consiliare che si sono conclusi con un doppio ok.

La commissione si è svolta alla presenza dell’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio, dei dirigenti del Dipartimento Urbanistica e del Sue, rispettivamente l’architetto Paolo Cestra e l’architetto Patrizia Marchetto, e dei due funzionari, l’architetto Massimo Del Vescovo e il geometra Mauro Gasperi che hanno contribuito alla redazione dei contenuti delle due proposte deliberative.

“Il nuovo Piano di zona prevede una soluzione abitativa di edilizia residenziale pubblica per oltre 600 abitanti – ha spiegato l’assessore Muzio – andando a dare un nuovo impulso al processo di riqualificazione già avviato in altre zone periferiche della città caratterizzate prevalentemente da un tessuto edilizio eterogeneo, e nelle quali si è intervenuti attraverso la costruzione di ambienti urbani in cui sia centrale il rapporto tra uomo e ambiente. L’intervento prospettato, attraverso intervento di rigenerazione urbana, è risposta concreta all’annoso problema del reperimento delle aree da destinare all’Edilizia economica e popolare, da poter quindi assegnare in via definitiva agli operatori destinatari, da anni, di finanziamenti pubblici da far beneficiare a soggetti privati aventi i requisiti per l’acquisto/locazione della prima casa”. 

“Siamo partiti – ha proseguito l’assessore Muzio - dal lavoro sul fabbisogno abitativo per attualizzare la richiesta di questa tipologia di abitazioni. Una domanda in continua crescita, i numeri lo dimostrano e necessitano di risposte concrete dell’amministrazione. Questo intervento è coerente con la manovra che sta varando il Governo e che prevede un miliardo di euro per supportare l’edilizia residenziale pubblica”.

Nel corso della seduta della commissione Urbanistica, i tecnici sono entrati nei dettagli del Piano di zona 2032, spiegando che nell’impianto funzionale del Piano è prevista la realizzazione di un piano “terra” da destinare a parcheggi e spazi di manovra e un piano sovrastante (piano “piastra”) da destinare a viabilità unicamente pedonale in larga parte ad uso pubblico.  

“Fulcro del progetto – ha affermato l’assessore Muzio - è la presenza di una piazza alta da realizzare a quota sopraelevata, rispetto ai parcheggi a livello del piano di strada, che avrà un elevato potere aggregativo e di socializzazione. Sull’area del piano di zona sono previsti una serie di edifici per una volumetria complessiva di 72.460 metri cubi, di cui 55.900 con destinazione residenziale (comparto R) e 16.560 con destinazione non residenziale (comparto C/S), equamente suddivisa in due corpi di fabbrica a destinazione commerciale e servizi. Nelle progettazioni di dettaglio sarà dato massimo spazio alle aree verdi ed attrezzate per i giochi dei bambini, come richiesto anche dall’opposizione. Il nuovo Piano prevede inoltre la predisposizione di una viabilità finalizzata ad una ripartizione degli elevati flussi di traffico attraverso la realizzazione di un collegamento tra via Romagnoli e viale Kennedy”.

Coerentemente con la Legge di Bilancio 2026, si prevedono interventi di recupero, riqualificazione e realizzazione per alloggi di edilizia sociale in locazione a canone agevolato per giovani, giovani coppie e genitori separati, anche tramite contratti di godimento in funzione della successiva alienazione (il modello rent to buy previsto dall’articolo 23 del DL 133/2014) e unità immobiliari di edilizia sociale per anziani, con adeguamenti e nuova realizzazione, finalizzate anche a progetti di coabitazione (con possibili contratti di permuta immobiliare), in coerenza con gli obiettivi richiamati dal Dlgs 29/2024”, ha concluso l’assessore Muzio.  

Ultima modifica: lunedì, 26 gennaio 2026

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