Regione Lazio
Accedi all'area personale
Seguici su
Cerca

Location per matrimoni e unioni civili, l’avviso del Comune per i luoghi di particolare pregio

celentano-tesone

Il Comune di Latina cerca location da “eleggere” a uffici separati di Stato civile per la celebrazione di matrimoni e la costituzione di unioni civili

Data di Pubblicazione

17 febbraio 2026

Tipologia

Comunicato stampa

Descrizione estesa

Il Comune di Latina cerca location da “eleggere” a uffici separati di Stato civile per la celebrazione di matrimoni e la costituzione di unioni civili. 

E’ stato pubblicato oggi, all’albo pretorio del Comune, l’avviso pubblico rivolto ai titolari di immobili o siti di particolare pregio storico, architettonico, artistico-culturale, paesaggistico o turistico-ambientale adeguati alla funzione pubblica ed istituzionale cui saranno destinati o comunque confacenti alla solennità delle celebrazioni. Gli interessati, in possesso di tutti i requisiti previsti nell’avviso consultabile sul sito internet del Comune, potranno presentare la propria candidatura entro e non oltre il 20 marzo.

“Lo scopo di questa iniziativa – ha spiegato il sindaco Matilde Celentano – è quella di soddisfare le esigenze delle coppie che, decidendo di sposarsi o unirsi civilmente per un progetto di vita comune, non vogliono rinunciare al fascino dei luoghi in cui ufficializzare la relazione. Ci sono desideri che vanno ben oltre le sedi formali del Comune deputate a questo tipo di cerimonie: la sala dedicata presso la sede di via Ezio, l’aula consiliare, i giardini del Comune. Il sogno di alcune coppie è quello di promettersi amore tra i giardini coreografici del luogo prescelto per il banchetto, o su una terrazza con vista panoramica o da qualunque altra parte che possa suscitare particolari emozioni, a seconda dei gusti. Inoltre, questa soluzione può rappresentare un’opportunità per gli imprenditori, decidendo di investire nel settore. Ringrazio l’assessore Francesca Tesone per aver ripreso il Regolamento comunale per la celebrazione dei matrimoni e per la costituzione di unioni civili, approvato nel 2020, e chiesto agli uffici la predisposizione degli atti per l’applicazione dell’articolo 3”.

“L’avviso pubblico, approvato dalla dirigente del IV dipartimento Lucia Giovangrossi, che ringrazio, definisce – ha precisato l’assessore Tesone con delega ai Servizi demografici – requisiti chiari per i soggetti privati e per le strutture, con particolare attenzione all’accessibilità e all’inclusione, perché ogni celebrazione deve svolgersi nel rispetto della funzione pubblica. I luoghi individuati come idonei alla celebrazione di matrimoni con rito civile e alla costituzione di unioni civili al di fuori della casa comunale, e nell’ottica della valorizzazione del patrimonio del territorio, saranno inseriti in un elenco ufficiale e concessi al Comune in comodato gratuito; le tariffe continueranno a essere introitate dall’Ente. Garantiamo così cerimonie pienamente riconosciute, regolari e all’altezza della solennità istituzionale”.

Ultima modifica: martedì, 17 febbraio 2026

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio !

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri