Descrizione estesa
Inaugurate oggi, alla presenza del sindaco Matilde Celentano, del Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, e della direttrice generale della Asl di Latina Sabrina Cenciarelli, le Case della comunità spoke di Borgo Sabotino e Latina Scalo.
I servizi socio-sanitari, presso le due strutture, saranno attivi h12, dalle ore 8 alle ore 20, sei giorni su sette, con presenza di medici, personale infermieristico, servizi diagnostici e punti di prelievo.
La presenza dei Pua (Punto unico di accesso) sarà centrale nella gestione delle Case della comunità.
I Pua avranno la sede operativa proprio all'interno della Casa della Comunità e rappresenteranno la modalità organizzativa di accesso unitario ai servizi.
Il Pua permetterà ai cittadini di superare la frammentazione degli interventi, offrendo un modello capace di accogliere istanze di tipo sociale, sanitario e sociosanitario in un unico luogo.
Presso il Pua della Case della comunità opererà un'equipe multidisciplinare composta da personale della Asl e dei servizi sociali del Distretto socio-sanitario Lt2.
La collaborazione tra figure specialistiche assicurerà la funzionalità delle Unità di valutazione multidimensionale (Uvm) e la definizione del Progetto di assistenza individuale (Pai) per ogni utente.
“Le Case della comunità – ha dichiarato il sindaco Celentano - rappresentano un presidio sanitario che mette al centro il bisogno di salute, un bisogno molto spesso complesso che può perdersi nei meandri della burocrazia e che invece in queste nuove realtà sanitarie trova risposte immediate, previa valutazione di un’equipe multidisciplinare in grado di individuare il percorso più idoneo all’utente, sia da punto di vista sanitario che dal punto di vista socio-sanitario. Ringrazio il presidente Rocca, che in questi anni ha rivoluzionato la politica sanitaria regionale, mettendo in campo iniziative in favore dei territori; ringrazio altresì la manager della sanità pontina Cenciarelli, che bene interpreta con proprio slancio le linee della Regione Lazio per una gestione più efficiente della Asl”.
“Come sindaco di Latina, come presidente della conferenza dei sindaci per la sanità della provincia di Latina, come presidente del comitato dei sindaci del distretto socio-sanitario Lt2, esprimo tutta la mia soddisfazione per l’apertura delle due Case della comunità al servizio della nostra città e delle comunità limitrofe”, ha aggiunto la prima cittadina.
“Il risultato di oggi – ha sottolineato il sindaco Celentano - è stato un lavoro di squadra, che ha coinvolto anche il Comune di Latina con la sottoscrizione di accordi con la Asl per i lavori da svolgere presso gli immobili dell’ente. Un lavoro di squadra minuziosamente seguito dalle direttrici di distretto, prima la dottoressa Giuseppina Carreca e poi dalla dottoressa Francesca Romana De Angelis alle quali va il mio sentito ringraziamento, così come al direttore sanitario della Asl Sergio Parrocchia”.
“Le due strutture sono state portate avanti in continuità amministrativa su progetti ereditati dal periodo di emergenza Covid; oggi abbiamo servizi concreti, in favore della salute pubblica e che contribuiranno ad alleggerire il congestionamento degli accessi in ospedale e in particolare al pronto soccorso”, ha concluso il sindaco Celentano.