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Il Consiglio comunale approva il Consolidato 2025 e un’importante variazione di Bilancio 2026-2028

sindaco

Il Consiglio comunale di Latina ha approvato tre importanti provvedimenti economico-finanziari: il Bilancio consolidato per l'esercizio 2025, una corposa variazione al Bilancio di previsione e il riconoscimento di un debito fuori bilancio

Data di Pubblicazione

28 ottobre 2026

Tipologia

Comunicato stampa

Descrizione estesa

Nella seduta odierna, il Consiglio comunale di Latina ha approvato tre importanti provvedimenti economico-finanziari: il Bilancio consolidato per l'esercizio 2025, una corposa variazione al Bilancio di previsione 2026-2028 e il riconoscimento di un debito fuori bilancio.

La seduta si è aperta con l'esame del Bilancio consolidato per l'esercizio 2025, che include gli organismi e le società del Gruppo Amministrazione Pubblica (Gap), tra cui l'azienda speciale Abc (consolidata con metodo integrale) e il Consorzio Industriale del Lazio (consolidato con metodo proporzionale all'1,63%). Il documento evidenzia un risultato economico positivo pari a 27.758.916,98 euro e un patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2025 di 167.833.833,75 euro. 

"L'approvazione del bilancio consolidato per l'esercizio 2025 – ha affermato il sindaco Matilde Celentano a margine della discussione - rappresenta un passaggio amministrativo di assoluto rilievo per la nostra città, poiché ci restituisce una fotografia veritiera, trasparente e complessiva della salute finanziaria e patrimoniale dell'intero gruppo pubblico facente capo all'Ente. Un risultato particolarmente significativo emerge dall'inclusione, con il metodo del consolidamento integrale, dell'Azienda speciale per i beni comuni di Latina (Abc): grazie a una proficua e puntuale attività di riconciliazione e asseverazione congiunta dei crediti e dei debiti reciproci tra il Comune e la nostra Azienda speciale – che ha visto i revisori dei conti operare in perfetta sinergia – abbiamo blindato la correttezza dei dati contabili, confermando la solidità della gestione dei servizi pubblici essenziali e certificando un risultato economico positivo di gruppo pari a oltre 27,7 milioni di euro e un patrimonio netto consolidato di quasi 168 milioni di euro." 

"Il documento – ha spiegato l’assessore al Bilancio e alle Partecipate, Antonina Rodà - richiama con rigore l'intero quadro normativo di riferimento, dal decreto legislativo 118/2011 al Tuel, attestando come l'area di consolidamento risulti correttamente determinata nel pieno rispetto del principio contabile applicato. Gli uffici finanziari e il Collegio dei revisori, attraverso un meticoloso lavoro istruttorio, hanno curato ogni dettaglio tecnico, inclusa la gestione delle operazioni infragruppo e l'approvazione dell'emendamento tecnico. Il bilancio consolidato 2025 evidenzia un risultato economico positivo di 27.758.916,98 euro, a fronte del risultato negativo dell'esercizio precedente che era frutto di specifici riallineamenti contabili di valori patrimoniali, confermando in via definitiva una rappresentazione veritiera, corretta e pienamente affidabile della situazione finanziaria, patrimoniale e del risultato economico complessivo dell'Ente." 

Il Consiglio ha successivamente affrontato la variazione al Bilancio di previsione 2026-2028, una manovra che per l'annualità 2026 ammonta complessivamente a 5.677.115,43 euro (cui si aggiungono 808.855,77 euro di riduzioni di spesa), costruita nel pieno rispetto degli equilibri di bilancio e di un fondo previsionale di cassa finale stimato a oltre 72 milioni di euro. Le risorse intercettano priorità per i servizi sociali (oltre 1,8 milioni), la manutenzione straordinaria di scuole, strade, semafori e piste ciclabili (oltre 2,7 milioni), il personale, la sicurezza del Museo Cambellotti e il sostegno agli eventi culturali e natalizi. 

"Prendo la parola – ha affermato il sindaco Celentano nel corso dei lavori in aula - al termine di un dibattito approfondito e costruttivo, ringraziando la commissione Bilancio, il presidente Giuseppe Coluzzi, l'assessore Antonina Rodà, il dirigente del Dipartimento Finanze e Partecipate, dottor Diego Vicaro, gli uffici comunali e tutti i consiglieri. Molte volte sento dire che quando si ricorre alle variazioni di bilancio è perché le Amministrazioni non hanno programmato bene le risorse. Il bilancio, invece, non può essere considerato un documento statico: deve rimanere uno strumento vivo, capace di accompagnare i cambiamenti e di rispondere con tempestività e concretezza alle necessità reali che emergono durante l'anno. Con questa variazione interveniamo sugli stanziamenti del triennio 2026-2028 utilizzando in modo equilibrato risorse già disponibili, finanziamenti statali e regionali, maggiori entrate ed economie di spesa, mantenendo fermi il rigore assoluto dei conti e la tutela degli equilibri finanziari. Le priorità che guidano questa variazione sono chiare, tangibili e rispondono direttamente alle istanze dei nostri quartieri, delle famiglie e della nostra comunità: più risorse per i servizi sociali, per le manutenzioni di scuole, strade e piste ciclabili, per le mense scolastiche, servizi cimiteriali, per gli eventi culturali e natalizi. Questa variazione di bilancio è una risposta alle esigenze della comunità." 

Restando sul tema contabile-finanziario, nel corso della seduta odierna, il Consiglio comunale ha approvato anche il riconoscimento di legittimità di un debito fuori bilancio, di oltre 611mila euro. “La vicenda nasce da un contenzioso relativo all'appalto, nel 2020, per i lavori di ampliamento della scuola media di Borgo Faiti – ha spiegato in aula l’assessore Rodà - Il Comune aveva risolto il contratto per grave inadempimento della ditta appaltatrice (GSM Continental Lavori e Servizi s.r.l.). Recente una sentenza esecutiva del Tribunale che ha invece dichiarato illegittima tale risoluzione, condannando il Comune al risarcimento e alla refusione di una parte delle spese di lite. Il caso resta comunque aperto, poiché il Comune ha proposto appello. L’Avvocatura ha chiarito che resta salva la ripetibilità delle somme nell’ipotesi di esito favorevole del giudizio di impugnazione”.

Ultima modifica: mercoledì, 28 ottobre 2026

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