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Centenario Sessano, ok dalla commissione Urbanistica al progetto di valorizzazione di Borgo Podgora

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Presentato oggi, nella commissione Urbanistica presieduta dal consigliere Roberto Belvisi, il progetto denominato “Il nodo” di valorizzazione di Borgo Podgora, redatto dall’architetto Giulia Mosca e dall’ingegnere Fabiana Piva

Data di Pubblicazione

24 giugno 2026

Tipologia

Comunicato stampa

Descrizione estesa

Presentato oggi, nella commissione Urbanistica presieduta dal consigliere Roberto Belvisi, il progetto denominato “Il nodo” di valorizzazione di Borgo Podgora, redatto dall’architetto Giulia Mosca e dall’ingegnere Fabiana Piva e donato dalle stesse professioniste al Comune di Latina e alla Fondazione Latina 2032. 

“Si tratta di un elaborato realizzato in vista del centenario del primo borgo di Latina, fondato nel 1927 come Villaggio operaio di Sessano”, ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio, soddisfatta per l’esito della commissione che, all’unanimità, ha espresso parere favorevole dando indirizzo agli uffici per tutti gli adempimenti urbanistici e per la messa in terra delle opere. 

Il cuore del progetto “Il nodo” mira a ricucire la memoria storica del borgo con la sua vita quotidiana. Per farlo, l'intervento si articola e si sviluppa attorno a quattro punti chiave del centro abitato, legati sia fisicamente che simbolicamente attraverso un percorso ideale, un linguaggio materico unitario (tufo, pozzolana, corten, travertino) e un'illuminazione scenografica di forte impatto visivo.

“L’idea progettuale – ha sottolineato l’assessore Muzio - è frutto di un percorso condiviso con i residenti di Borgo Podgora, associazioni e comitati del luogo, ed è stata oggetto anche di un incontro pubblico che si è tenuto nei mesi scorsi, in collaborazione con la Fondazione, alla presenza del sindaco Matilde Celentano”. 

I quattro punti chiave della progettazione riguardano piazzale Albert Einstein, la fontanella all’incrocio del borgo, il cosiddetto giardino del trenino e la Torre Idrica. 

Per l'area di piazzale Einstein, spazio dell’ex edicola antistante la scuola media, è prevista una riqualificazione per trasformarla in un vero e proprio simbolo d'ingresso al Borgo. E’ prevista una scultura-installazione monumentale firmata dall'artista Giuliana Bocconcello, raffigurante due figure ieratiche (un uomo e una donna) a rappresentazione dei pionieri della fondazione. Sui basamenti in cemento e tufo una cronologia fisica in terracotta con gli anni dal 1927 al 2027. 

L'attuale fontanella all'incrocio stradale del borgo è stato ripensato con una struttura di design orientata al risparmio idrico, circondata da un'area urbana curata, dotata di nuovo arredo urbano, verde pubblico e una suggestiva illuminazione dal basso. 

Il progetto vuole restituire alla comunità il giardino del trenino, presso la scuola dell’infanzia, caro alla memoria dei cittadini, trasformandolo in una nuova piazza pubblica aperta verso la strada, sfruttando la pendenza naturale del terreno per ricavarne una piccola cavea con sedute. L’elemento caratterizzante è la presenza di quinte materiche dedicate al passato (con i nomi delle famiglie colone e i numeri dei poderi, oltre a un murales del borgo originario), al presente ("Piazza del Centenario") e al futuro (una parete chiara predisposta per cinema all'aperto e proiezioni). Previsti, inoltre, giochi ludo-didattici e un'illuminazione cromatica notturna. 

Prevista, infine, la valorizzazione Torre Idrica, simbolo storico risalente al 1927, attraverso la creazione di una nuova piazzetta circostante. Secondo l’elaborato, l'architettura originaria potrebbe essere esaltata da un imponente progetto di illuminazione scenografica notturna, capace di cambiare tonalità, integrando il monumento nel percorso ideale del "nodo". 

“Il parere positivo unanime della commissione Urbanistica, durante la quale i membri hanno dimostrato una sensibilità ed un ammirevole attaccamento alla città, ci stimola a prevedere altrettanti interventi per tutti i borghi di fondazione, in vista del centenario di Latina nel 2032. Sul tema è già in corso una condivisione di intenti con il sindaco Celentano, con l’assessorato ai borghi e con la Fondazione”, ha concluso l’assessore Muzio.

 

 

Ultima modifica: mercoledì, 24 giugno 2026

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