Descrizione estesa
Questa mattina, in una cornice di solennità e partecipazione, l’Amministrazione comunale di Latina ha restituito ufficialmente alla comunità di Borgo Grappa il Monumento ai Caduti di tutte le guerre. L'opera, simbolo identitario del territorio, è stata oggetto di un accurato intervento di restauro e manutenzione straordinaria dopo i danni causati dal maltempo nell'agosto 2022.
Alla cerimonia hanno preso parte le massime autorità civili, militari e religiose, tra cui i rappresentanti di Aeronautica, Esercito, Marina e Carabinieri, unitamente alle associazioni combattentistiche e d’arma.
"Oggi non inauguriamo semplicemente un manufatto architettonico restaurato; onoriamo il sacrificio di chi ha donato la vita per la nostra Nazione - ha dichiarato il Sindaco Matilde Celentano - Quando il maltempo abbatté la stele nel 2022, non colpì solo una pietra, ma ferì simbolicamente la nostra storia. Come Amministrazione abbiamo fatto ciò che la buona politica deve fare: ascoltare. Abbiamo dimostrato che la burocrazia non è un alibi quando c'è la volontà politica, trasformando le procedure in un cantiere efficiente. Questa stele, che torna finalmente a svettare verso il cielo, è un monito di pace e un ponte verso il Centenario della nostra città."
Il sindaco Celentano, nel corso del suo discorso, ha voluto ringraziare i cittadini, associazioni e comitati che operano sul territorio per la paziente attesa del restauro, la squadra comunale per l’impegno profuso, e don Massimiliano, parroco di Borgo Grappa, per la vicinanza espressa anche durante la funzione religiosa che ha preceduto l’evento.
Il restauro, completato in soli 15 giorni dalla ditta locale Duemme Restauri, ha previsto l’aeropulitura e l’idropulitura delle superfici marmoree, il ripristino strutturale della stele e la riqualificazione dell'area d'accesso. Il tutto eseguito dopo un’attenta ricerca storica, sul manufatto di proprietà del Demanio che ha rilasciato apposito nulla osta per l’intervento.
L’assessore all’Urbanistica e ai Borghi, Annalisa Muzio, a margine della cerimonia, ha sottolineato l'importanza del lavoro di squadra: “Dopo il recupero del monumento di Borgo Faiti, proseguiamo nell'opera di sottrazione all'abbandono dei nostri simboli storici. Mi associo ai ringraziamenti del Sindaco rivolti al personale del dipartimento VII dell’ente, diretto dall’architetto Patrizia Marchetto, e in particolare ai professionisti Antonio Campagna, Albertina Paparello, Mauro Gaspari e Manuel Tramet per aver operato con meticolosa cura. Un ringraziamento va anche alla consigliera Serena Baccini per l'impegno in commissione. Restituire dignità a questo monumento significa onorare l’identità di Borgo Grappa, un luogo che porta il nome di uno dei sacrari più significativi della Grande Guerra”.
L'inaugurazione odierna si inserisce nel percorso di avvicinamento al Centenario del 2032, che sarà preceduto dai centenari dei singoli Borghi. Borgo Grappa celebrerà il suo centenario nel 2029, confermandosi nucleo fondante di una comunità nata dalla "palude redenta" e oggi proiettata verso il futuro.
“In questo particolare momento geopolitico - ha concluso il sindaco Celentano - i numeri del sacrificio dei nostri caduti ci impongono di riflettere e invocare la pace senza se e senza ma. Riconsegniamo questo spazio alle famiglie, ai giovani e ai veterani dell'Agro Pontino”.