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Approvato il nuovo Regolamento Antenne, il sindaco Celentano e assessore Nasso: “Prioritaria la tutela della salute e del ter

celentano nasso

Il Consiglio comunale, nella seduta odierna, ha esaminato ed approvato il Regolamento per l’installazione, il riassetto, il monitoraggio, il controllo, la razionalizzazione e la delocalizzazione di infrastrutture e impianti di telefonia mobile

Data di Pubblicazione

30 marzo 2026

Tipologia

Comunicato stampa

Descrizione estesa

Il Consiglio comunale, nella seduta odierna, ha esaminato ed approvato il “Regolamento per l’installazione, il riassetto, il monitoraggio, il controllo, la razionalizzazione e la delocalizzazione di infrastrutture e impianti di telefonia mobile, tecnologie assimilabili, impianti radio e televisivi”.

La relativa proposta di deliberazione, illustrata in aula dal presidente della commissione Ambiente Alessandro Porzi, è stata condivisa dal neo assessore all’Ambiente Michele Nasso, in continuità con il suo predecessore, Franco Addonizio, proponente della stessa.

 “L’approvazione di questo Regolamento – ha commentato l’assessore Nasso - rappresenta un traguardo fondamentale per la gestione del nostro territorio. Il mio impegno, raccogliendo il testimone del collega Addonizio, sarà quello di garantire un’applicazione rigorosa di queste norme, assicurando che lo sviluppo tecnologico proceda di pari passo con la massima cautela ambientale. Non ci limiteremo a una gestione statica: il monitoraggio costante e la mappatura dei siti sensibili saranno le nostre priorità per assicurare ai cittadini di Latina una riduzione effettiva dell’esposizione ai campi elettromagnetici, sfruttando ogni margine di manovra che la legge nazionale ci concede.”

Nel corso del suo intervento, il sindaco Matilde Celentano ha sottolineato che la regolamentazione sulle antenne non è una semplice pratica amministrativa, né un mero adempimento tecnico: “È un atto di responsabilità politica – ha affermato - verso il nostro territorio e, soprattutto, verso le persone che lo abitano”.

“Viviamo – ha proseguito - in un'era di transizione digitale accelerata. Sappiamo che la connettività è un motore di sviluppo economico e sociale. Tuttavia, il compito di un’Amministrazione non è subire passivamente il progresso tecnologico, ma governarlo, garantendo che ogni antenna o traliccio trovi posto secondo criteri di equilibrio, trasparenza e sicurezza”.

Dopo aver ringraziato la commissione Ambiente, il presidente Porzi, tutti i commissari e l’ormai ex assessore all’Ambiente per l’importante lavoro propedeutico all’approvazione odierna del Regolamento, nonché le associazioni e comitati del territorio per la partecipazione al lungo iter che ha preceduto il via libera da parte della commissione competente, il sindaco Celentano ha ricordato il lavoro certosino, partito dalla bozza ereditata dalla precedente consiliatura con il suo sostegno, per la quale si è avvertita la necessità di un aggiornamento al fine di migliorarla.

“Il taglio che abbiamo voluto dare a questo Regolamento è chiaro: la tutela della salute pubblica viene prima di tutto”, ha sottolineato il sindaco Celentano.

“Nonostante la normativa nazionale e le recenti semplificazioni limitino in parte l'autonomia dei Comuni – ha evidenziato la prima cittadina - abbiamo esercitato con forza la nostra facoltà di adottare uno strumento che permetta di minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici, con un’attenzione quasi chirurgica verso i cosiddetti ‘siti sensibili’, di individuare aree preferenziali, privilegiando ove possibile i beni di proprietà comunale per avere un controllo diretto e costante sugli impianti, e di garantire trasparenza totale sul 5G: non vogliamo che ci siano zone d'ombra o timori dettati dalla mancanza di informazione. Per questo, il Regolamento è accompagnato da un documento divulgativo specifico”.
“Questo testo – ha dichiarato la prima cittadina - è il frutto di un lungo percorso di approfondimento tecnico e di un serrato confronto in commissione Ambiente, che ringrazio nuovamente per il lavoro di miglioramento svolto fino a pochi giorni fa. Sono stati ascoltati i tecnici della società incaricata, la Ecoengineering, recependo gli orientamenti giurisprudenziali più recenti e traducendo le istanze dei cittadini in norme concrete”.

Con l’approvazione del Regolamento, l’Amministrazione comunale ha dato al Dipartimento Ambiente il mandato per mappare e proteggere le aree più delicate della città.

“La salute non è una variabile dipendente dal progresso, ma il presupposto fondamentale su cui ogni progresso deve essere costruito. Oggi il Consiglio comunale ha detto sì a una Latina moderna e connessa e a una Latina protetta”, ha aggiunto il sindaco Celentano a margine della seduta.

Ultima modifica: lunedì, 30 marzo 2026

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