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“Quando una comunità si prende cura”, a Latina un incontro pubblico sull'affido familiare

foto affido

Accendere i riflettori sull’affidamento familiare per trasformare la fragilità in una responsabilità condivisa. È questo l’obiettivo dell’incontro pubblico “Quando una comunità si prende cura. Affido familiare e legami che accolgono”, che si terrà domani

Data di Pubblicazione

12 giugno 2026

Tipologia

Comunicato stampa

Descrizione estesa

Accendere i riflettori sull’affidamento familiare per trasformare la fragilità in una responsabilità condivisa. È questo l’obiettivo dell’incontro pubblico “Quando una comunità si prende cura. Affido familiare e legami che accolgono”, che si terrà domani, sabato 13 giugno 2026, a partire dalle ore 10, presso la sala riunioni della sede comunale di via Bonn, 2.  

L’evento, aperto a tutta la cittadinanza e a partecipazione libera, nasce nell'ambito del progetto distrettuale “Insieme per l’affido”. L'iniziativa è promossa dal Distretto socio-sanitario LT2 a cui appartengono i Comuni di Latina, ente capofila, Sabaudia, Pontinia, Sermoneta e Norma, in collaborazione con l'Asl di Latina e la cooperativa sociale Ninfea, con lo scopo di diffondere la cultura della tutela dei minori e supportare le famiglie affidatarie e d'origine. 

L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali. Seguiranno gli interventi tecnici dell'Equipe Affido del Distretto LT2 (composta dall'assistente sociale Michael Argiro, dalla psicologa Stefania Pieri e dall'educatrice Sonia De Ruosi) e l'autorevole contributo del dottor Gianvincenzo Nicodemo, pedagogista, ricercatore e docente dell’Università Federico II di Napoli. Spazio anche al terzo settore con l’Associazione Ma'Ma e a una toccante testimonianza diretta sull'esperienza dell'affido. 

“Mettere al centro il superiore interesse del minore, come ci chiede la Convenzione Onu, significa – afferma il sindaco di Latina Matilde Celentano - non lasciare invisibili i bisogni dei bambini quando una famiglia attraversa un momento di crisi. L'affido non è un'adozione, non sostituisce i genitori d'origine, ma li affianca in un percorso temporaneo di crescita e protezione. Accogliere significa offrire tempo e presenza. Come Amministrazione comunale vogliamo sostenere questa rete di relazioni, invitando singoli, coppie e nuclei familiari a scoprire come un piccolo gesto possa fare la differenza per il futuro di un bambino”. 

“Questo appuntamento – ha proseguito l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Latina, Maurizio Galardo, che sarà presente all’incontro insieme alla dirigente Emanuela Pacifico e alla dottoressa Flora Viola, responsabile dell’Ufficio di Piano - rappresenta un momento cruciale per sensibilizzare il territorio e superare paure o pregiudizi legati all'affidamento. I servizi sociali, gli operatori e il privato sociale lavorano quotidianamente per costruire una rete di protezione solida intorno ai minori. Ma per farlo serve una comunità consapevole. Invitiamo i cittadini a partecipare per informarsi sugli strumenti, i percorsi di formazione e il supporto costante che le istituzioni garantiscono a chi decide di intraprendere questo cammino di solidarietà”.

Ultima modifica: venerdì, 12 giugno 2026

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