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"Forza e visioni, 150 anni di Cambellotti", al via la rassegna culturale che unisce memoria e contemporaneità al museo

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Prende il via giovedì 29 ottobre, alle ore 16, presso il Museo Duilio Cambellotti di piazza San Marco a Latina, la rassegna "Relazione artista museo - Arti visive e città di Latina".

Data di Pubblicazione

26 ottobre 2026

Tipologia

Comunicato stampa

Descrizione estesa

Prende il via giovedì 29 ottobre, alle ore 16, presso il Museo Duilio Cambellotti di piazza San Marco a Latina, la rassegna "Relazione artista museo - Arti visive e città di Latina". L'iniziativa si inserisce all'interno del più ampio progetto "Forza e visioni, 150 anni di Cambellotti", promosso in occasione del centocinquantenario della nascita del celebre maestro dell'arte italiana e delle arti applicate del Novecento. 

Il progetto, ideato dal sindaco di Latina Matilde Eleonora Celentano, è a cura della direttrice del museo Antonia Lo Rillo con il coordinamento della Direzione Cultura, Turismo e Musei civici del Comune di Latina, diretta dalla dottoressa Manuela Zuffranieri, ed è realizzato con il contributo della Regione Lazio (Legge regionale 24/2019, Piano annuale 2025). 

La rassegna nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di dialogo e approfondimento tra ricerca artistica contemporanea, istituzioni museali e città. Attraverso una serie di talk pubblici della durata di 60-90 minuti, la cittadinanza avrà l'opportunità di incontrare i protagonisti della scena artistica e culturale del territorio pontino che operano con linguaggi differenti: dalle pratiche tradizionali della pittura, della scultura e dell'incisione fino ai media più innovativi come la fotografia, la videoarte, il documentario, la cinematografia e le installazioni site-specific. 

Il primo appuntamento, fissato per giovedì 29 ottobre, vedrà protagonista l'artista Patrizio Marafini, noto per la sua ricerca incentrata sul rapporto tra arte e ambiente e per i suoi cicli di opere dedicate ai luoghi simbolo dei Monti Lepini e al Giardino di Ninfa. All'incontro prenderà parte anche il poeta Renato Gabriele, arricchendo il confronto con una riflessione sul legame tra segno visivo e linguaggio poetico. Per l'occasione, le opere dell'artista saranno esposte al pubblico dal 29 ottobre al 2 novembre. 

"Celebrare il 150° anniversario della nascita di Duilio Cambellotti – dichiara il sindaco Matilde Celentano – significa non soltanto rendere omaggio a un protagonista della nostra storia culturale, ma anche cogliere l'occasione per riflettere sull'attualità della sua eredità artistica. La rassegna si propone come uno spazio vivo, aperto al confronto e alla partecipazione, capace di creare connessioni tra artisti, studiosi, cittadini e nuove generazioni, investendo nella qualità della vita e nella formazione del pensiero critico. Si tratta di un dialogo da sviluppare in successione con altri artisti nel percorso che ci conduce alla celebrazione del centenario della città di Latina, sancita con la Legge 6 settembre 2024, numero 130.”

“Il progetto – spiega la direttrice Antonia Lo Rillo - rende omaggio alla straordinaria versatilità di Cambellotti – illustratore, scultore, scenografo e designer – e intende valorizzare la scena artistica contemporanea locale. Ascoltare dalla viva voce degli artisti il racconto del loro lavoro permette di avvicinare il pubblico all'arte contemporanea, indagando il legame tra pratica artistica, identità locale e trasformazioni urbane in vista del centenario della città di Latina”. 

Il ciclo di incontri proseguirà con altri sei appuntamenti a novembre che vedranno alternarsi al museo Cambellotti personalità del territorio – Paola Acciarino, Gianfranco Pannone, Antonio Taormina, Patrizia Santangeli, Tonino Mirabella e Massimo Palumbo – affiancati da autori emergenti e figure del mondo culturale. Ciascun incontro sarà accompagnato da esposizioni temporanee, proiezioni e momenti di approfondimento moderati dal giornalista Fabrizio Scarfò. 

Un elemento centrale di questa prima edizione sarà inoltre la stesura del Manifesto degli artisti e degli autori del territorio pontino, curato dall'architetto Matteo Coluzzi, per delineare una visione condivisa sul futuro culturale della città. Il Manifesto, e quelli che seguiranno nelle prossime edizioni di "Relazione artista museo - Arti visive e città di Latina" alla Fondazione Latina 2032, istituita per l’organizzazione delle celebrazioni del centenario.

Ultima modifica: lunedì, 26 ottobre 2026

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