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Indagine 154: Gara 154: Affidamento in concessione del servizio di sgombero, bonifica, pulizia e ripristino delle condizioni di sicurezza e viabilità post incidente . CIG 6964064F66

Pubblicate FAQ  del 20.02.2017

 

Data pubblicazione 01.02.2017
CIG 6938776B16
Tipo procedura Procedura negoziata
Oggetto Affidamento in concessione del servizio di sgombero, bonifica, pulizia e ripristino delle condizioni di sicurezza e viabilità post incidente
Data spedizione lettera d’invito 01.02.2017
Data scadenza presentazione offerta 24.02.2017 ore 13:00
Data apertura seduta pubblica 28.02.2017 ore 10:00
 
 
 
 
 
 

F.A.Q

Domanda 1: l’avviso pubblico, tra i requisiti di capacità tecnica e professionale (paragrafo 3.4) richiede, all’interno dell’importo complessivo triennale di 130.000 euro, l’avvenuta prestazione di almeno un servizio non frazionabile (c.d. “requisito di punta”) a favore di comuni con popolazione superiore a 80.000 abitanti.  La medesima prescrizione è contenuta (punto 9, lettera d) nel modulo di richiesta di invito quale dichiarazione da rendere a cura dell’istante. Si chiede se, nel caso in cui il servizio non sia stato prestato in favore di comuni specificamente individuati, la condizione possa – come pare – essere intesa nel senso di riferire il requisito richiesto all’espletamento del servizio stesso per aree territoriali o per bacini di utenza (ad esempio, con riferimento ad un tratto di infrastruttura che attraversa il territorio di più comuni, o con riferimento ad un ente territoriale di natura sopracomunale).

Risposta 1: il requisito del servizio svolto per un comune con popolazione superiore a 80.000 abitanti è relativo ad un’area territoriale riferibile comunque ad un bacino di utenza identificabile come ad esempio:

– Singolo Comune con popolazione superiore a 80.000 abitanti;

– Unione di Comuni con popolazione superiore a 80.000 abitanti;

– Convenzione tra Comuni che danno vita ad un’unica gestione logistico/operativa e contrattuale del servizio per una popolazione superiore a 80.000 abitanti.

Domanda 2: In assenza di specifica previsione nell’avviso e negli atti collegati, si chiede se alla gara sia ammessa la partecipazione di operatori anche in forma associata a mezzo di ATI costituita o costituenda.

Risposta 2: si richiama la disposizione di cui all’art. 164, comma 2, del D.Lgs. n.50/2016 applicabile alla fattispecie in oggetto.

Domanda 3: Si chiede se il requisito richiamato al paragrafo 3.4 dell’avviso pubblico, possa essere dimostrato nel senso di riferire il requisito richiesto all’espletamento del servizio stesso per aree territoriali o per bacini di utenza come ad esempio un ente territoriale di natura sovracomunale come la Provincia con popolazione superiore a 80.000 abitanti.

Risposta 3: Avendo ammesso, con il chiarimento n.1, la partecipazione dimostrando il requisito del servizio prestato, per esempio, per un unione di comuni, lo stesso requisito per analogia può essere dimostrato per un servizio prestato per la Provincia.

Domanda 4: Con riferimento al criterio di valutazione di cui alla lettera C “Esperienza documentale” si chiede se possa essere menzionati anche gli affidamenti già conclusi.

Risposta 4: Si, possono essere menzionati anche affidamenti già conclusi purché non già utilizzati come requisito inerente la capacità tecnica professionale.

Domanda 5: Si chiede di chiarire cosa si intenda per “strumenti di studio e di ricerca funzionali all’evoluzione e la miglioramento delle conoscenze e delle risorse inerenti il rispetto dell’ambiente, la sicurezza delle persone e l’incolumità delle persone”.

Risposta 5: Per strumenti di studio e di ricerca sono da intendersi le attività, le risorse, gli investimenti che vengono destinati alla ricerca e al miglioramento delle conoscenze in ambito del diritto ambientale e la sicurezza stradale da ritenersi funzionali all’evoluzione qualitativa del servizio oggetto di concessione.

Domanda 6: Si invita la stazione appaltante ad una rettifica degli atti di gara con riferimento ai servizi aggiuntivi premiati con 30 punti su 100.

Risposta 6: Trattandosi di concessione di servizio aggiudicato esclusivamente avendo riguardo alle caratteristiche tecniche è da ritenersi consentita la richiesta di servizi aggiuntivi purché strettamente attinenti al servizio oggetto di concessione, al fine del reintegro delle condizioni ambientali compromesse e, più in generale tese al mantenimento/ripristino delle condizioni di sicurezza stradale. A titolo meramente esemplificativo in tali servizi potrebbero rientrare la riparazione, la sostituzione della segnaletica rovinata o abbattuta; la sistemazione e ripiantumazione delle aiuole e quant’altro danneggiato dal sinistro stradale; ecc.

Domanda 7: Nell’attribuzione del punteggio sulle modalità operative del servizio, vengono assegnati 10 punti, sui 25 totali, per “Strumenti di studio e di ricerca funzionali all’evoluzione e al miglioramento delle conoscenze e delle risorse inerenti il rispetto dell’ambiente, la sicurezza stradale e l’incolumità delle persone”. La locuzione appare alquanto astratta e si chiede un chiarimento sul contenuto di tali strumenti e sul loro collocamento, come mezzi di ricerca, tra le modalità prettamente operative del servizio.

Risposta 7: In ordine alle osservazioni sul parametro di valutazione del “CRITERIO B – MODALITA’ OPERATIVE DEL SERVIZIO” l’operatore economico lamenta l’apparente astrattezza della locuzione. Sul punto al fine di chiarirne il contenuto si evidenzia che per “strumenti di studio e di ricerca” sono da intendersi le attività, le risorse, gli investimenti che vengono destinati alla ricerca ed al miglioramento delle conoscenze in ambito del diritto ambientale e la sicurezza stradale da ritenersi funzionali all’evoluzione qualitativa del servizio oggetto di concessione. La distinzione all’interno del criterio B è tesa a scindere la ricerca di un miglioramento dal punto di vista ambientale, dal semplice utilizzo di una determinata tipologia di prodotti

 


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