Centralino 0773/6521
urp@pec.comune.latina.it

‘Ufficio Toponomastica’

Dirigente: Dott.ssa Imma Pizzella

Indirizzo: Via Ezio n. 36 – 04100 Latina

Telefono: 0773  – 652507

e-mail: imma.pizzella@comune.latina.it

 

Segreteria del Servizio

Responsabile: Avv. Tonina Catarinacci

Telefono: 0773 – 652009

e-mail: servizio.demografico@pec.comune.latina.it;

 

UOC Statistica – UOS Ufficio Toponomastica

Capo U.O.C.: Avv. Alessandra Pacifico 

Indirizzo: Via Ezio n. 36 – 04100 Latina

Telefono: 0773  – 652284

e-mail: alessandra.pacifico@comune.latina.it

Orario di ricevimento pubblico:

Lunedi / Mercoledì: 09:00 – 11:30

Martedì / Giovedì : 15:00 – 16:30

Venerdì chiuso

Sabato chiuso

L’Ufficio Toponomastica cura l’istruttoria relativa all’assegnazione, variazione, soppressione e verifica della numerazione civica, nonché provvede all’attestazione della numerazione civica esistente, ad istanza di parte.

L’Ufficio si occupa, inoltre, dell’individuazione e del rilievo delle nuove aree di circolazione in vista della loro denominazione, nonché della variazioni di denominazioni toponomastiche.

Compito dell’Ufficio è anche l’apposizione e la manutenzione delle targhe toponomastiche presenti sul territorio comunale.

Cura la rendicontazione degli introiti relativi ai costi di istruttoria della numerazione civica mediante il “cruscotto dei pagamenti”.

Coordina gli adempimenti inerenti la banca dati della toponomastica.

Mantiene i rapporti con l’Agenzia delle Entrate, Direzione Centrale Catasto, Cartografia e Pubblicità immobiliare, nonché con l’Istituto Nazionale di Statistica, e con gli Uffici comunali dell’Anagrafe e dell’Elettorale.

Cura l’aggiornamento dell’Archivio Nazionale dei Numeri civici delle Strade urbane (ANNCSU).

Come segnalare problematiche relative alla toponomastica

Tali problematiche potranno essere segnalate inviando una e-mail alla casella:

servizio.demografico@pec.comune.latina.it;

Come si presenta la richiesta di intitolazione o di denominazione di un’area di circolazione

La funzione principale della Toponomastica è quella di denominare tutte le aree di pubblica circolazione (piazze, larghi, viali, vie, giardini, etc.) al fine di realizzare una ordinata suddivisione del territorio comunale applicando e tutelando, nel contempo, la scienza dell’origine, del significato, dello sviluppo, dell’epoca di appartenenza e dell’uso dei nomi locali.

Per espletare tale funzione, opera nell’ambito della Toponomastica, la Commissione Consiliare Permanente “Governo del territorio” che può avvalersi nella trattazione di argomenti riguardanti la toponomastica del contributo di:

– Sindaco o suo delegato;

– Componenti della Commissione Consiliare Cultura;

– Dirigente del Servizio Mobilità, Servizio Demografico e Servizio Cultura;

– Apporti esterni.

La richiesta di intitolazione di un’area di circolazione potrà essere presentata da:

– Sindaco, Assessori e Consiglieri Comunali;

– Enti, Associazioni ed istituzioni;

– Singoli cittadini.

Nel caso si intenda chiedere l’intitolazione di una strada ad un personaggio è necessario che siano trascorsi almeno dieci anni dalla sua morte.

Criteri informatori per la denominazione di aree di circolazione e di luoghi sono:

  1. che il toponimo, sia che indichi persone, località od altro, sia idoneo, sotto ogni aspetto, ad una funzione toponomastica e non sia motivato esclusivamente da fini onorifici;
  2. che prima di ogni attribuzione di nuovo toponimo sia rispettata la toponomastica preesistente nei documenti storici o nella memoria e, per le nuove aree di circolazione, sia verificata l’esistenza di eventuali denominazioni spontanee nate fra gli abitanti della zona, anche se ciò non avrà valore vincolante per il parere della Commissione;
  3. che i nuovi nomi da assegnare siano strettamente legati alla città ed al suo territorio o di tale rilevanza nazionale o internazionale per cui la scelta della denominazione sia indicativa dell’interesse della comunità;

Contestualmente alla richiesta (che va presentata con una domanda in carta semplice o con una e-mail), deve essere fornita una breve biografia del personaggio (possibilmente in formato Word), indicando le date certe di nascita e di morte ed una breve didascalia.
La richiesta verrà inoltrata dall’Ufficio Toponomastica alla Commissione Consiliare Toponomastica per l’inserimento del punto nell’ordine del giorno per l’acquisizione del relativo parere.

Come si richiede la numerazione civica

Per l’assegnazione di nuovi numeri civici, occorre presentare apposita richiesta da parte del proprietario dell’immobile, o dell’affittuario o del costruttore, compilando il modulo e allegando la relativa documentazione, a costruzione ultimata con le aperture realizzate.

Di norma dovrà essere presentata all’atto della presentazione della domanda di abitabilità/agibilità.

Si specifica che nel caso la proprietà appartenga ad una società, la richiesta andrà presentata dall’amministratore/rappresentante legale (o da persona da lui delegata), mentre nel caso si tratti di proprietà condominiale, la richiesta andrà presentata dall’amministratore del condominio (o da persona da lui delegata).

Quanto si deve pagare

– Marca da bollo di € 16,00 da apporre sul modulo di richiesta;

– € 20,00 per diritti di istruttoria propedeutici all’assegnazione – per  ciascun numero civico (da pagare anche in caso di esito negativo);

– € 30,00 per diritti di assegnazione numerazione civica per apposizione targhetta (questa cifra non va pagata se la targhetta viene realizzata e apposta dall’utente, secondo le modalità indicate dall’amministrazione).

Modulistica

Allegato 1) Modello per la richiesta della numerazione civica;

Documentazione da allegare alla richiesta

  1. Planimetria, relativa al complesso edilizio, edificio, porzione edilizia o area, oggetto della presente richiesta, conforme allo stato dei luoghi, ai titoli abilitativi dichiarati;
  1. Foto, relativa al complesso edilizio, edificio, porzione edilizia o area, oggetto della presente richiesta, conforme allo stato dei luoghi, al titolo di abilitazione, a DIA o SCIA, di tutti gli ingressi per cui viene richiesto il numero civico;
  1. Copia del contratto di affitto (nel solo caso di istanza presentata dall’affittuario);
  1. Copia assemblea verbale di nomina (nel solo caso di istanza presentata da amministratore di condominio);
  1. Copia di documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente;
  1. Marca da bollo da € 16,00 (si prega di non apporla prima della visione della pratica da parte dell’ufficio);
  1. Attestazione avvenuto versamento delle somme sopra indicate (€ 20,00 + e 30,00) per diritti da effettuarsi presso la Tesoreria del Monte dei paschi di Siena – Filiale di Latina, Corso della repubblica 175, Latina;

Principali riferimenti normativi:

– R.D.L. 10 maggio 1923 n. 1158 convertito in Legge 17 aprile 1925 n. 473 – Norme per il mutamento del nome delle vecchie strade e piazze comunali;

– Legge 23 giugno 1927 n. 1188;

– Legge 24 dicembre 1954 n. 1228 (Legge Anagrafica);

– D.P.R. 30 maggio 1989 n. 223 (Regolamento Anagrafico), art. 41;

– Circolari del Ministero dell’Intero e dell’ISTAT, con particolare riferimento alla Circolare prot. n. 912/2014/P, Allegato 3).

Modello richiesta numero civico

In allegato, Modello richiesta numero civico
Piazza del Popolo n.1 - 04100 - Centralino 0773/6521 - Sportello del Cittadino 800018353 - | cod.fiscale/p.iva 00097020598 | - Email certificata urp: urp@pec.comune.latina.it | Credits