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Il Sindaco

Di Giorgi

Il nuovo Sindaco di Latina è l'avv. Giovanni Di Giorgi, eletto al primo turno delle Elezioni Amministrative del 15/16 maggio 2011.

Biografia

Nato nel 1967 a Latina, città dove vive e lavora esercitando la professione di avvocato e dove svolge la sua attività politica.

Dopo aver conseguito la maturità classica intraprende gli studi di giurisprudenza iscrivendosi all'Università "La Sapienza" di Roma dove si laurea, in corso, nell'aprile del 1992.

Oggi è avvocato cassazionista, assistente universitario di diritto Internazionale dell'economia e Diritto dell' Unione Europea presso la facoltà di Economia dell'Università "La Sapienza",  sede di Latina, nonché  componente della direzione Provinciale del PdL. Ricopre, inoltre, il ruolo di consigliere nazionale della S.C.A.I.S, associazione benemerita del C.O.N.I.

Nel 2010 è eletto con 10543 preferenze al Consiglio Regionale del Lazio nel quale oggi è presidente della XVI Commissione permanente Mobilità Regione Lazio.

Attività politica

La passione politica di Giovanni , nasce negli anni del liceo con l'iscrizione nel 1982 al Fronte della Gioventù, il gruppo dei giovani della destra vicino al Movimento Sociale Italiano. Una prima esperienza di formazione politica nel corso della quale acquisisce quella impronta che lo accompagnerà negli anni successivi e che ancora oggi lo caratterizza: affiancare all'attività politica e amministrativa un forte impegno sociale con la partecipazione attiva e la vicinanza al mondo della disabilità.

L'impegno politico lo porta nel periodo universitario, nel 1987, a iscriversi al FUAN ( Fronte Nazionale D'Azione Universitaria).

La successiva evoluzione del quadro politico locale e nazionale lo porta nel 1995 a partecipare come delegato al congresso costituente di Alleanza Nazionale, nelle cui file viene eletto nel 2002 come consigliere comunale di Latina, il più votato del suo partito, e riconfermato nelle amministrative del 2007 dove viene anche nominato componente della Direzione Regionale di Alleanza Nazionale.

Nel 2009, sciolta AN, è nominato componente della Direzione regionale del PdL.

Nel 2010 è eletto nel Comitato Regionale dell' ANCI Lazio.

Attualmente nella XVI Commissione permanente Mobilità della Regione Lazio si occupa delle seguenti problematiche: viabilità, mobilità sostenibile, porti ed aereoporti, sicurezza stradale.

Giovanni Di Giorgi inoltre è uno dei promotori del nuovo "Piano Casa" in quanto componente della Commissione Regionale Urbanistica.

Tappe principali della politica di Giovanni Di Giorgi

Giovanni, con circa 20 anni di attività politica alle spalle, viene contattato nel 2000 dall'allora sindaco di Latina Ajmone Finestra che lo investe dell'incarico di assessore comunale allo Sport , Politiche Sociali e Politiche Giovanili, incarico che ricopre fino al 2002. Nel corso del suo mandato Giovanni Di Giorgi viene in contatto con la realtà sociale di Latina che gli consente di  essere identificato e riconosciuto come  una delle figure politiche emergenti più attive.

Nel 2002 alle elezioni amministrative, Giovanni ottiene un ampio consenso da parte della cittadinanza: è il più votato del suo partito. Un'approvazione popolare per il lavoro svolto che convince il nuovo primo cittadino del capoluogo pontino a confermare la sua carica di assessore allo Sport, Politiche Sociali e Politiche Giovanili, aggiungendo la delega all'Edilizia Sportiva.

La sua attività politica lo porta  ad essere protagonista e il promotore di nuovi progetti in ambito sociale e sportivo: e' l'ideatore e organizzatore di eventi che segnano la vita sociale di Latina come i due concerti di Vasco Rossi allo stadio "Francioni" e il Capodanno in Piazza del Popolo.

Tappe principali dell'attività sociale di Giovanni Di Giorgi

La politica di Giovanni Di Giorgi si è sempre contraddistinta per la forte attenzione a temi attuali.

Nell'ambito sociale ha sempre mostrato un grande impegno nell'aiutare "chi resta indietro" alimentando la rete di protezione sociale delle associazioni di volontariato.

E' grazie al suo impegno che è stato possibile azzerare le liste di attesa per essere ammessi ai centri diurni comunali per diversamente abili e la realizzazione del centro diurno "Le Tamerici" per diversamente abili.

Sotto la sua guida, Latina entra nell'Osservatorio Nazionale della Famiglia, istituto del ministero del Welfare, riuscendo ad ottenere il sesto posto nella classifica nazionale per l'attenzione al sociale.

Un interesse nel sociale che nel 2007 varca i confini nazionali con la sua nomina di direttore provinciale di Special Olympics Italia.

Attività che lo porta nel 2007 ad accompagnare quattro atleti della provincia di Latina ai Giochi Mondiali di Shanghai (Cina) e nel 2009 a seguire un altro atleta ai Giochi Mondiali Invernali in Idaho (USA).

Questa intensa attività dirigenziale e di sostegno allo sport gli consentono di ottenere il titolo di "Cavaliere dello Sport", nel 2005,  e l'assegnazione, nel 2007, della prestigiosa "Stella d'Argento al Merito sportivo" da parte del presidente nazionale del CONI Gianni Petrucci.

Nell'estate 2008 invece ha partecipato a una missione nel Madagascar nella clinica St. Damien nella città di Ambanja, diretta da due frati cappuccini italiani.

In ambito sportivo Giovanni Di Giorgi per sei anni, dal 1994 al 2000, ha ricoperto la carica di presidente di Alleanza Sportiva Italiana, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI. Dal 1996 al 1998, è stato consigliere d'Amministrazione della A.S. Latina Calcio.

Dal 2004 al 2006 ha ricoperto il prestigioso incarico di Presidente Nazionale della Società per la Consulenza e l'Impiantistica sportiva (SCAIS),associazione benemerita del C.O.N.I di cui e' attualmente consigliere .


Competenze del Sindaco

Il sindaco è l’organo responsabile dell’amministrazione del comune.
Il sindaco rappresenta l’ente, convoca e presiede la giunta, nonché il consiglio quando non è previsto il presidente del consiglio, e sovrintende al funzionamento dei servizi e degli uffici e all’esecuzione degli atti.
Salvo quanto previsto dall’art.107 egli esercita le funzioni a lui attribuite dalla legge, dallo statuto e dai regolamenti e sovrintende altresì all’espletamento delle funzioni statali e regionali attribuite o delegate al comune.
Il sindaco esercita altresì le altre funzioni attribuitegli quale autorità locale nelle materie previste da specifiche disposizioni di legge.
In particolare, in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale le ordinanze contingibili e urgenti sono adottate dal sindaco, quale rappresentante della comunità locale. Negli altri casi l’adozione di provvedimenti d’urgenza, ivi compresa la costituzione di centri e organismi di referenza o assistenza, spetta allo Stato o alle regioni in ragione della dimensione dell’emergenza e dell’eventuale interessamento di più ambiti territoriali regionali.
In caso di emergenza che interessi il territorio di più comuni, ogni sindaco adotta le misure necessarie fino a quando non intervengano i soggetti competenti ai sensi del precedente comma.
Il sindaco, altresì, coordina e riorganizza, sulla base degli indirizzi espressi dal consiglio comunale e nell’ambito dei criteri eventualmente indicati dalla regione, gli orari degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi e dei servizi pubblici, nonché, d’intesa con i responsabili territorialmente competenti delle amministrazioni interessate, gli orari di apertura al pubblico degli uffici pubblici localizzati nel territorio, al fine di armonizzare l’espletamento dei servizi con le esigenze complessive e generali degli utenti.
Sulla base degli indirizzi stabiliti dal consiglio il sindaco provvede alla nomina, alla designazione e alla revoca dei rappresentanti del comune presso enti, aziende, istituzioni.
Tutte le nomine e le designazioni devono essere effettuate entro quarantacinque giorni dall’insediamento ovvero entro i termini di scadenza del precedente incarico. In mancanza, il comitato regionale di controllo adotta i provvedimenti sostitutivi ai sensi dell’articolo 136.
Il sindaco nomina i responsabili degli uffici e dei servizi, attribuisce e definisce gli incarichi dirigenziali e quelli di collaborazione esterna secondo le modalità ed i criteri stabiliti dagli articoli 109 e 110, nonché dai rispettivi statuti e regolamenti comunali.
Il sindaco presta davanti al consiglio, nella seduta di insediamento, il giuramento di osservare lealmente la Costituzione italiana.

(normativa di riferimento: art. 50, Decreto Legislativo 18/8/2000 n.267 "Testo unico sull'ordinamento degli enti locali")

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