
La propaganda
La
bonifica delle paludi pontine diventa motivo di grande orgoglio per il
regime che la usa anche per propagandare all'estero le sue attività.
Il successo che il Fascismo aveva ottenuto con la bonifica delle paludi pontine e la nascita di Littoria, aveva impressionato anche l'opinione pubblica internazionale, creando notevole interesse intorno al nuovo modo di concepire lo spazio del quale l'uomo si riappropriava.
Immediatamente dopo l'inaugurazione, la "redenta" pianura pontina
diventa la meta di visite illustri: politici e tecnici da tutto il
mondo richiamati dalla nuova situazione di vita creata dal regime
nell'agro e dai suoi metodi, applicati per combattere la crisi
occupazionale e più in generale la crisi economico-politico italiana di
quel periodo.
Tutto questo clamore venne sfruttato dal Fascismo per legittimare la propria politica pacifica, orientata verso l'elevazione dello stile di vita grazie alla riconquista del terreno.