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E' possibile che il processo partecipativo,
così come realizzato per i Contratti di quartiere, venga
implementato anche in altri ambiti e contesti?
A quanto ammontano i finanziamenti previsti per i due CDQ II di
Latina?
Il CdQ II Latina Scalo ha ottenuto il V posto nella graduatoria
Regionale, con un finanziamento pari a € 9.900.000. Questa
cifra, sommata ai contributi dell’Ater, del Comune e dei
privati, raggiunge un totale di € 16.974.000 che sarà
interamente destinato alla riqualificazione di Latina Scalo.
Il CdQ II Nicolosi – Villaggio Trieste ha ottenuto l’VIII
posto ed il finanziamento massimo ammissibile pari a € 10.000.000
che incrementati delle risorse aggiuntive dell’Ater edel
Comune raggiunge un totale di € 13.073.000.
In entrambi i casi il bando ha premiato l'ambito degli interventi,
la qualità della progettazione e le modalità dei
processi partecipativi, ma anche gli accordi stipulati con l'Ater,
l'aggiunta delle risorse comunali e la partecipazione di investitori
privati.
Visita la pagina: CdQ II Città di Latina,
risultati - finanziamenti
Quali i tempi dei CDQ II di Latina?
Si è conclusa la gara per l’affidamento della progettazione
definitiva degli interventi cui segue la stipula di un protocollo
di intesa tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
e la Regione Lazio, che dà il via alla progettazione definitiva.
Quest’ultima dovrà essere completata in 60 –
90 giorni. I progetti definitivi saranno sottoposti all’attenzione
del responsabile del procedimento in 1 o 2 step. In coerenza con
la tabella dei tempi definita il processo partecipativo continuerà,
trovando la giusta interazine con i progettisti incaricati, e
resterà l’elemento fondante del programma.
Visita le pagine: CdQ II Città
di Latina, procedura - bando, CdQII
Latina scalo, a che punto siamo?, CdQII
Nicolosi-Villaggio Trieste, a che punto siamo?
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Cosa comporta la presenza di investitori privati?
Il nuovo programma prevede l'intervento in situazioni caratterizzate
da diffuso degrado delle costruzioni e dell'ambiente urbano, da
carenza di servizi e da un contesto di scarsa coesione sociale
e di marcato disagio abitativo. Il programma promuove la partecipazione
degli abitanti alla definizione degli obiettivi ed è finalizzato
propriamente ad incrementare, anche con il supporto di investimenti
privati, la dotazione infrastrutturale oltre che a promuovere
misure ed interventi per favorire l'occupazione e l'integrazione
sociale.
La presenza di investimenti privati, dunque, è contemplata
e raccomandata dal legislatore all’interno del Bando di
concorso per i CdQ II come potenziale volano per lo sviluppo del
territorio. Essa ha rappresentato, quindi, nei CdQ II una condizione
necessaria, ma non sufficiente, al buon esito del progetto.
In particolare nel Contratto di quartiere Latina scalo sono previsti
due interventi a carico dei privati: un asilo nido e un parco
pubblico. A fronte di un riconoscimento volumetrico gli investitori
privati cedono le aree che diventano pubbliche. Le modalità
di gestione dei servizi compresi in questi interventi saranno
definiti durante la preparazione dei progetti definitivi.
Visita la pagine: CdQ II
Latina scalo, interventi
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Le realizzazioni previste dai CdQ II Nicolosi - Villaggio
Trieste comporteranno una diminuzione del verde pubblico?
I Contratti di quartiere sono tesi a soddisfare la diffusa esigenza
di qualità abitativa ed urbana ricercando al contempo obiettivi
di sviluppo economico e sociale finalizzati all’innalzamento
degli standard qualitativi sia a livello di alloggio che di contesto
urbano.
Particolare attenzione viene riservata al tema della sostenibilità
ambientale e dell’ecologia urbana. L’avvio del processo
partecipativo ha consentito di valorizzare il patrimonio di conoscenza
degli abitanti e di chi lavora e opera sul territorio –
amministratori pubblici, operatori economici e sociali, responsabili
di associazioni – per costruire progetti di riqualificazione
condivisi in un’ottica processuale di carattere strategico,
integrata e complessa che ha definito proposte progettuali concertate
e si proietta a definire destinazioni d’uso godibili e adattabili
alle diverse esigenze espresse dagli abitanti.
In questa ottica, è categoricamente escluso che possa realizzarsi
una diminuzione del verde pubblico. Benché sia stata prevista
la costruzione di nuovi edifici atti ad ospitare nuove funzioni
utili alla cittadinanza, la quantità di aree verdi non
sarà assolutamente compromessa, anzi complessivamente aumenta
e si provvederà a renderle più fruibili e piacevoli
con arredi urbani di qualità.
Visita la pagina: CdQ II Nicolosi
- Villaggio Trieste, interventi
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Il Contratto di quartiere Nicolosi - Villaggio Trieste prevede
l'eliminazione del campo di calcetto in piazza Berlinguer?
I quartieri oggetto degli interventi dei CdQ II di Latina, Latina
Scalo e Nicolosi – Villaggio Trieste, sono caratterizzati
da una profonda mancanza di punti di riferimento sia a livello
urbanistico che a livello architettonico. Da qui è emersa
la necessità da un lato di caratterizzare i quartieri con
segni architettonici forti e significativi, dall’altro di
dotarli di servizi sociali adeguati. Le scelte progettuali hanno
cercato, d’altro canto, di tener conto dell’attaccamento
da parte degli abitanti ai pochi punti di ritrovo già esistenti,
onde evitare un effetto di scollamento dei progetti con la realtà
sociale. Per quanto riguarda il campo di calcetto di Piazza Berlinguer,
questo verrebbe ‘spostato’ alle spalle di via Milazzo
dove è prevista la realizzazione di altre aree a verde
pubblico attrezzato.
Visita la pagina: CdQ II Nicolosi
- Villaggio Trieste, interventi
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Cosa ha previsto il Contratto di quartiere II Latina scalo per
l’ex Cinema ENAL?

L'ex cinema Enal è uno degli edifici storici di Latina
scalo e costituisce uno dei loghi identitari dell'insediamento.
In questo momento versa in grave degrado e gli abitanti vorrebero
vedere questa struttura riqualificata. La sua riqualificazione
non è stata inserita fra gli interventi del Contratto di
quartiere tenuto conto del fatto che per questo avrebbe significato
togliere il 50% del finanziamento del CdQ II di Latina Scalo ad
altre opere. Il Comune di Latina ha provveduto ad assicurare il
non abbattimento, precondizione per la futura riqualificazione
nell’ambito di altre iniziative.
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E’ possibile che il processo partecipativo, così
come realizzato per i Contratti di quartiere, venga implementato
anche in altri ambiti e contesti?
Il processo partecipativo è stato inteso in sinergia all’iter
amministrativo, e rappresenta una delle sue componenti a completamento
dei processi di costruzione delle scelte che riguardano il territorio
locale e quindi i suoi abitanti.
La sperimentazione di processi partecipativi di questo tipo rappresenta
uno stato d’avanzamento per l’amministrazione comunale
di Latina e garantisce l’innalzamento della qualità
delle scelte fatte attraverso i procedimenti amministrativi convenzionali.
Quello inaugurato attraverso i CdQ II II è un percorso
nuovo. Si è compiuto un grande sforzo che ha portato ad
ottimi risultati per cui il percorso è da considerare eccellentemente
riuscito ed è possibile che venga implementato in altri
ambiti come buona prassi arrivando a costituirsi come principio
preferenziale dell’amministrazione. Il nuovo rapporto che
si è istaurato tra amministrazione e cittadini è
edificante e costruttivo, ed è quindi auspicabile che la
partecipazione sia percepita sempre più come un diritto
– dovere da parte della cittadinanza.
I percorsi partecipativi - infatti - integrano la conoscenza del
tecnico con quella diffusa della cittadinanza e vanno ricercati
come processi di reciproco accrescimento sia da parte della cittadinanza
sia da parte dell’amministrazione.
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L’ascolto è un elemento irrinunciabile di ogni processo partecipativo.
I processi partecipativi dei CdQ II Latina Scalo e Nicolosi - Villaggio
Trieste hanno previsto un’attività parallela di informazione e ascolto
finalizzata a perseguire una sinergia ed una simmetria tra tecnico
e attori coinvolti. Durante il processo, infatti, sono stati numerosi
i momenti di ascolto e quindi di risposta agli interrogativi espressi
dai cittadini.
<<< A sinistra alcune delle
domande emerse
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