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04/08/2016 – Question Time, resoconto

Si è svolta questa mattina la prima seduta del Question Time, istituito lo scorso aprile con delibera del Commissario Barbato. Tre le interrogazioni a risposta immediata presentate tutte dal consigliere d’opposizione Nicola Calandrini. Alla richiesta di chiarimenti circa le modalità d’assunzione del personale addetto alla segreteria del Sindaco l’Assessore al ramo Antonio Costanzo ha risposto ricordando dapprima i ruoli e l’inquadramento dei neoassunti, nonché la data di decorrenza dei loro rispettivi contratti precisando che la determina avente ad oggetto l’assunzione del Capo di Gabinetto è stata pubblicata con qualche giorno di ritardo nell’attesa di acquisire il relativo provvedimento di collocamento in aspettativa dal lavoro. «Le tre dipendenti – ha spiegato Costanzo – prima della definizione ufficiale del rapporto di lavoro non si sono formalmente insediate né hanno svolto attività che avesse una qualche rilevanza interna o esterna di interesse dell’amministrazione. Si è trattato di accessi fisiologici utili ad esaminare le prospettive di utilizzo e impegno del personale ai fini dei livelli di inquadramento da attribuire e delle relative retribuzioni».

L’Assessore ha voluto fare anche un parallelo con la prassi precedente, raffronto da cui è emerso che per l’ex amministrazione Di Giorgi furono assunte dieci unità più il Capo di gabinetto per una spesa annua pari a 275mila euro a fronte dei 65mila euro attuali. «Resta fermo l’obiettivo – ha aggiunto Costanzo – di ridurre le spese per lo staff».

In merito all’interrogazione sul trasferimento dell’ufficio anagrafe di Latina Scalo dall’attuale sede in centro all’Infopoint presso la stazione ferroviaria Costanzo è partito da un’analisi del flusso di lavoro presso l’attuale sede dalla quale è emerso che la gestione della certificazione anagrafica ha conosciuto negli ultimi anni una significativa diminuzione. Attraverso dei sopralluoghi sono state verificate la funzionalità  e la sicurezza della struttura dell’Infopoint, in cui, dati i limiti di spazio, non verrebbero trasferiti atti cartacei se non in quantità limitata. Fatte queste premesse Costanzo ha spiegato che l’amministrazione, controllati e garantiti i presupposti di sicurezza e agibilità, intende avviare una fase di sperimentazione assicurando la continuità del livello dei servizi. «In questa fase – ha spiegato l’Assessore – gli attuali uffici resteranno operativi. Nel caso che a seguito della sperimentazione si ritenesse di mantenere funzionante una sola struttura si deciderà quale delle due utilizzare solo dopo aver ascoltato la popolazione residente».

A rispondere alla terza interrogazione in tema di manutenzione del verde pubblico e decoro urbano è stato l’Assessore all’Ambiente Roberto Lessio. «Abbiamo preso in carico una situazione molto critica con la cura delle aree verdi assente da almeno un anno e mezzo» ha ricordato Lessio citando come esempio Viale Italia dove la messa a dimora di nuove piante di pino ha avuto esiti negativi anche a causa di un insetto che ora rischia di infestare le altre piante intorno. Sottolineando l’esiguità delle risorse disponibili per il verde Lessio ha informato l’interrogante e i presenti che con l’Assessore al Bilancio sono al lavoro per cercare di incrementarle in vista degli interventi programmati nell’ambito del Piano per il decoro urbano che prevede piantumazioni in tutti gli spazi verdi della città.